L’Inps, con circolare n. 75 del 6 maggio 2016, fornisce ulteriori istruzioni in merito alla procedura telematica per la corresponsione di voucher per l’acquisto di servizi di baby-sitting . Tale possibilità, introdotta in via sperimentale, per il triennio 2012-2015, dalla Legge n. 92/12 e prorogata, anche per l’anno 2016, dalla legge n. 208/15 (Legge di stabilità 2016), permette alla lavoratrice madre, al termine del congedo di maternità, per gli undici mesi successivi e in alternativa al congedo parentale, di utilizzare i voucher per l’acquisto di servizi di baby sitting o per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati.  Al fine di rendere tracciabili tali buoni, come previsto dal D.Lgs. n. 81/15, sono state introdotte nuove funzionalità internet per l’assegnazione e la gestione dei voucher babysitting. Conseguentemente, la lavoratrice madre dovrà munirsi di PIN, anche nel caso in cui la domanda di accesso al beneficio sia stata presentata tramite patronato.

Corresponsione di voucher per l’acquisto di servizi di baby-sitting – Procedura telematica