L’Inps, con circolare n. 178 del 3 novembre c.a., ha fornito ulteriori precisazioni relativamente all’esonero contributivo per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato effettuate nel 2015, ai sensi della Legge n. 190/2014 (c.d. Legge di Stabilità 2015).
In particolare:

  • l’esistenza di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato all’estero nei sei mesi precedenti l’assunzione, non consente la fruizione dell’esonero contributivo;
  • in caso di precedente rapporto di lavoro, intercorso nei 6 mesi precedenti l’assunzione, risolto per mancato superamento del periodo di prova o per dimissioni del lavoratore, non è possibile fruire dell’esonero;
  • in caso di cambio d’appalto e passaggio dei lavoratori dal cedente al subentrante in presenza di un contratto collettivo che preveda l’assunzione ex novo, l’incentivo non spetta;
  • rapporti di lavoro part time a tempo indeterminato, l’esonero, spetta anche nei casi in cui il lavoratore sia assunto da due diversi datori di lavoro in relazione ad ambedue i rapporti, purché la data di decorrenza dei predetti rapporti di lavoro sia la medesima;
  • cessione del contratto a tempo indeterminato con passaggio del dipendente al cessionario, la fruizione del beneficio già riconosciuto al datore di lavoro cedente può essere trasferita al subentrante per il periodo residuo non goduto;
  • in caso di trasferimento di azienda, il rapporto di lavoro prosegue con il cessionario, pertanto la fruizione dell’esonero è trasferibile nei confronti del cessionario per il periodo residuo non goduto dal cedente;
  • l’incentivo è fruibile anche quando il lavoratore, nei 6 mesi precedenti l’assunzione a tempo indeterminato, ha avuto altri rapporti di lavoro quali contratto a termine, collaborazioni a progetto, ecc.

Inps – Circ. n. 178 3/11/2015