JOBS ACT: APPROVATO IL DECRETO CORRETTIVO AL JOBS ACT

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in via definitiva, lo schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive dei Decreti Legislativi nn. 81, 148, 149, 150 e 151 (c.d. Jobs Act). Il decreto legislativo entrerà in vigore a seguito della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Tra le principali novità, segnaliamo quella relativa al lavoro accessorio (i cosiddetti voucher). Al fine di consentire la loro piena tracciabilità i committenti imprenditori non agricoli o professionisti, che ricorrono a prestazioni di lavoro accessorio sono tenuti, almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione di lavoro accessorio, a comunicare alla sede territoriale dell’Ispettorato nazionale del lavoro, mediante sms o posta elettronica, i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore, il luogo, il giorno e l’ora di inizio e di fine della prestazione. In caso di violazione degli obblighi di comunicazione si applica la medesima sanzione prevista per il lavoro intermittente ovvero la sanzione amministrativa da euro 400 a 2.400 in relazione a ciascun lavoratore per cui è stata omessa la comunicazione. Altre modifiche riguardano: la possibilità di trasformare i contratti di solidarietà da “difensivi” ad “espansivi”, favorendo la possibilità di creare nuova occupazione; il miglioramento delle prestazioni della NASPI per i lavoratori stagionali; interventi per migliorare le Politiche attive del lavoro; modifiche alla disciplina del collocamento obbligatorio dei disabili.

Disposizioni integrative e correttive del Jobs Act